Descrizione DCS F-16C

Written by Falcon on . Posted in Simulatori

 
Recensione By Eircog, pilota del 36° Stormo Virtuale.

 

 

 

 

 

Alla base del progetto che ha portato alla realizzazione del mitico F-16 c'è un'interessantissima teoria elaborata agli inizi del 1960 da un istruttore di volo, il Colonnello John Boyd insieme a un matematico, Thomas Christie.

Questa teoria venne chiamata “manovra di energia”, ovvero la teoria secondo la quale la conservazione dell'energia specifica del velivolo generi un vantaggio nel combattimento manovrato, Boyd teorizzo' anche le fasi del combattimento manovrato, il “Ciclo OODA”, dove l'acronimo OODA sta per: Osservazione – Orientamento – Decisione – Azione.

Il primo velivolo sviluppato secondo questi criteri fu in realtà l'F-15, questo perchè si presentò la necessità di contrastare i velocissimi Mig-25 russi, ma la volontà di affiancare a un caccia pesante dei caccia leggeri maggiormente aderenti alla teoria della manovra di energia portò un gruppo di ingegneri, nel lontano 1969, poi soprannominato “Fighter mafia“ in italiano “La cricca del caccia leggero” a convincere il congresso a indire un concorso per lo sviluppo appunto di un caccia leggero.

Il concorso fu indetto nel 1971, vi parteciparono la General Dynamics con il prototipo YF-16 e la Northrop con il caccia YF-17.

Non ci dilunghiamo oltre ma sappiamo tutti benissimo chi vinse  il concorso e come riusci a reinventarsi il velivolo sconfitto, pensate! da questo concorso nacquero prima l'F-16 e poi l'F-18, niente male vero?

Negli anni l'F-16 si evolse da caccia leggero a vero e proprio velivolo multiruolo ed è stato adottato da ben 25 nazioni, tra cui l'Italia, anche se per un breve periodo tra il 2003 e il 2012 nell'ambito del programma "Peace Caesar" che prevedeva l'impiego di 34 F-16 nella versione ADF ceduti in leasing dall'USAF per sopperire al periodo di transizione che andava dalla radiazione degli F-104 all'adozione degli  Eurofighter EF2000 Typhoon.

Ci sarebbe da scrivere per giorni su questo velivolo, dall'innovativo e caratteristico cockpit, all'adozione di una geometria a “instabilità negativa” che obbliga l'adozione del Fly-By-Wire, tutte informazione che i più curiosi potranno approfondire in rete.

"Finalmente!" Questo pensiamo essere stata l'esclamazione di tutti gli appassionati alla simulazione aerea e al mondo di DCS in particolare quando la Eagle Dynamics ha annunciato il lancio sul mercato di questo modulo, chiamato F-16C “Viper”.

L'F-16C “Viper” è un modulo impegnativo, per poterlo impiegare efficacemente sarà necessario studiare con attenzione i diversi sistemi di bordo come il radar e il data-link, sarà necessario apprendere le tecniche d'impiego aria – aria e aria – terra, insomma ci sarà da divertirsi!

Descrizione DCS F/A-18C

Written by Gaanalma on . Posted in Simulatori


Recensione By Raf, pilota del 36° Stormo Virtuale.

 

 

L'F/A-18C “Hornet” affonda le sue origini nel famoso concorso “Light Weight Fighter”, siamo negli anni '70 e l'Aeronautica Militare Statunitense sentiva il bisogno di un caccia leggero.

 

Al concorso parteciparono diversi velivoli tra cui spiccano l'F-16 e l'YF-17; il primo vinse, mentre il secondo attirò l'interesse della Marina che lo scelse per integrare la sua linea di volo.Il primo passo, siamo nel 1980, fu lo sviluppo di due versioni, l'F-18 per operazioni A2A e l'A-18 per operazioni A2G, versioni che confluirono in un unico velivolo con spiccate caratteristiche“swing role”, l'F/A-18C, che entrò in servizio nel 1986, ed è questa la versione proposta dalla Eagle Dynamics. L'F/A-18C è stato adottato da numerose forze aeree, tra le maggiori, oltre ovviamente alla Marina, al Corpo dei Marines e ai mitici Blue Angels statunitensi troviamo la Spagna, la Finlandia, la Svizzera, il Canada, l'Australia, il Kuwait e la Malaysia.

 

Il Battesimo del fuoco fu nel 1986, nelle operazioni Attain Document e El Dorado Canyon condotte contro la Libia del Colonnello Geddafi, vale inoltre la pena citare:

 

1991 Operazione Desert Storm.

1999 Operazione Southern Watch e Operazione Allied Force.

2001 Operazione Enduring Freedom.

2003 Operazione Iraqi Freedom.

 

Tornando al nostro simulatore, come anticipato, nei teatri offerti da DCS World possiamo finalmente volare con l'F/A-18C, modulo sviluppato direttamente dalla Eagle Dynamics! Con esso possiamo svolgere una vasta gamma di missioni che vanno da tipiche missioni A2A come CAP, Escort e Fighter Sweep a tipiche missioni A2G come SEAD, Anti-Nave e Strike di precisione.

 

Tutto ciò è reso possibile dal grande lavoro che gli sviluppatori della Eagle Dynamics stanno facendo per integrare i complessi sitemi di bordo, basti pensare al Data Link che permette all'F/A-18C di avere una SA formidabile scambiando informazioni sia con gli Enti di controllo missione che con altri velivoli, al Fly-By-Wire che consente al pilota di eseguire manovre estreme insicurezza ed in pieno controllo della macchina e a tutti i POD di targeting, di navigazione e di disturbo.

 

Ma la vera chicca è il radar capace di operare in modalità A2A e A2G, tutto ciò è “tanta roba”!

 

Questo simulatore richiede tempi d'addestramento lunghi, sia per la complessità e l'elevato numero dei sistemi di bordo da imparare a gestire ma soprattutto per la sua principale caratteristica ovvero lo “swing-role” si dovranno imparare le tecniche di attacco al suolo nelle diverse configurazioni e l'arte del combattimento aereo, sia esso oltre il raggio visivo che l'esaltante Dogfight.

 

Lo sforzo richiesto sarà lautamente ripagato con una simulazione a livelli altissimi e la consapevolezza di essere un Pilota Virtuale completo

Descrizione Razbam AV8-BII Harrier

Written by Gaanalma on . Posted in Simulatori


Recensione By Devil, pilota del 36° Stormo Virtuale.

 

 
L'AV-8BII, meglio conosciuto come Harrier è un aereo con capacità V/STOL, possiamo con certezza dire che prima dell'avvento dell'F-35B ne rappresentava lo stato dell'arte; esso trae le sue origini dall'Hawker P.1127 velivolo sperimentale realizzato nel lontano 1962 ed è l'evoluzione tecnica dell'Hawker Siddley Harrier velivolo protagonista della guerra delle Falkland.


Grazie alle sue caratteristiche V/STOL è principalmente utilizzato per equipaggiare piccole porta-aerei e grandi navi d'assalto anfibie, le nazioni che lo impiegano sono: Stati Uniti, Inghilterra, Italia e Spagna.

Soffermandoci particolarmente sull'Italia, l'Harrier ha fatto la sua comparsa sulla porta-aerei Garibaldi nel 1995 per essere trasferito nella più moderna Cavour nel 2008; il 28 Giugno 1986 il Gruppo Aereo Imbarcati ricevette la bandiera di guerra dall'Associazione Nazionale Marinai d'Italia di Andria.

Con le insegne italiane l'Harrier è stato impiegato nelle seguenti operazioni:

1995,  operazione “United Shield” in Somalia in supporto ai Marines americani e al Reggimento San Marco.
1997, operazione “Alba Neo” acronimo di Albania non Combat Evacuation Operation.
1999, operazione “Allied Force”, intervento NATO in Kosovo
2001, operazione “Enduring Freedom” in Afghanistan.
2006, operazione “Leonte” in Libano.

La Razbam, software house che opera nell'ambito della simulazione aerea  e collabora come terza parte con Eagle Dynamics e Microsoft, è l'azienda che ha sviluppato il modulo AV-8BII “Harrier” per DCS, da ricordare che questa società ha esordito in DCS con il Mirage-2000C e più recentemente ha realizzato il Mig-19P. Per integrare a fondo l'Harrier negli scenari di DCS, la Razbam ha prodotto anche la nave d'assalto anfibio Tarawa e il velivolo AI KC-130 per il rifornimento in volo.

Questo modulo è l'ideale per svolgere missioni CAS, esso integra le potenzialità un aereo e le peculiarità di un elicottero in modo fantastico e avvincente, potremo operare da aeroporti, navi d'assalto anfibie e FARP con un velivolo che è dotato di una sensoristica molto avanzata, sviluppata con particolare attenzione all'impiego in operazioni notturne.

Ovviamente la CAS rappresenta il TASK principe per l'AV-8BII, ma è superfluo dire che si possono svolgere tutte le tipologie di missioni aria terra con armi guidate e non, anche la SEAD non è tabù per questo modulo e se un giorno la Razbam svilupperà la versione Plus, dotata di AIM-120, l'Harrier potrà confrontarsi in combattimenti BVR con i migliori caccia presenti nel fantastico mondo di DCS.

Joint Tactical Operations

Written by Karma on . Posted in Simulatori


 

 

Ogni Giovedì tutti i gruppi del 36° Stormo Virtuale sono impegnati in una missione ufficiale interna.


Le missioni del tipo J.T.O. (Joint Tactical Operations) danno la possibilità ai piloti di mettere a frutto il loro addestramento in quanto vedono coinvolte le diverse tipologie di aeromobile adottati dal 36° Stormo Virtuale.

Per annientare il nemico, gli elicotteristi del XXI Gruppo Tigre collaborano con i potenti A-10C dell'84^ Squadriglia del X Gruppo e con i pericolosissimi SU-25T della 90^ Squadriglia del XII Gruppo, mentre i caccia della 73^ Squadriglia del XII Gruppo sono impegnati a mantenere sicuro lo spazio aereo entro il quale si svolgono le operazioni.


Il tutto si svolge sotto lo sguardo vigile del Mission Control (MC) che utilizzando il modulo DCS:Combined Arms gestisce in tempo reale i vari eventi della missione e coordina i vari pacchetti in volo.


Il risultato è un entusiasmante azione bellica totalmente dinamica e che prende forma attimo dopo attimo!

 


 

Descrizione Lock On: Flaming Cliffs 3

Written by Karma on . Posted in Simulatori


Recensione by Lowlee & Eircog, piloti del 36° Stormo Virtuale

  

 

 

Flaming Cliffs 3, realizzato dalla Eagle Dynamics nell’anno 2012, è la più recente evoluzione del famoso simulatore di volo Lock – On .

FC3 marca un punto di discontinuità con i predecessori FC1 e 2 evolvendosi in un modulo di DCS World sebbene mantenendo necessaria l’installazione di Lock – On, verosimilmente non è più un simulatore autonomo ma diventa parte integrante di questo meraviglioso ambiente virtuale consolidando e riconfermando le caratteristiche che lo hanno contraddistinto sin dalla sua creazione, ovvero un buon livello di simulazione alla portata di tutti ed una vasta gamma di aerei pilotabili, tutto questo a un costo accessibile.

Questa evoluzione, che lo rende perfettamente compatibile con tutti i moduli di DCS World, non è l’unica rivisitazione rispetto a Flaming Cliffs 2 ma è l’inizio di un percorso di miglioramento intrapreso dalla Eagle Dynamics che punta a dotare i velivoli di nuovi modelli 3D, di cockpit completamente tridimensionali, 6DOF (six degrees of freedom) e modelli di volo sempre più fedeli alla realtà.

 

 

Diamo ora un’occhiata da vicino all’hangar di Flaming Cliffs 3, ovvero ai velivoli pilotabili:

 


 

L'A-10A Thunderbolt II è la macchina ideale per ingaggiarecolonne di automezzi e carri armati; il supporto aereo ravvicinato è il task di missione che più gli si addice grazie al suo devastante armamento composto dal micidiale cannone da 30 mm, missili guidati anticarro, bombe e razzi non guidati; questa micidiale combinazione di armamenti combinata con l'ottima manovrabilità a bassa quota e la capacità di sopravvivere anche se decisamente danneggiato ne fanno un mezzo d'attacco senza equali.

 


 

L'F-15C Eagle è il caccia da superiorità aerea per eccellenza: capace di volare ad alte quote e a velocità molto elevate per lunghe distanze. E' dotato di un potente radar che gli permette di ingaggiare più bersagli contemporaneamente ben oltre la distanza visiva (BVR), può portare fino a 8 missili a medio e corto raggio e può restare in volo per lunghi periodi di tempo grazie alla notevole autonomia ed alla possibilità di rifornirsi in volo. Per via di queste ottime caratteristiche è considerato il miglior caccia da superiorità aerea al mondo e ha dimostrato le sue capacità durante i vari conflitti in Medio Oriente e nei Balcani.

 


 

L'SU-25A e T Frogfoot è la controparte russa dell'A-10: come il Warthog possiede notevoli capacità di penetrare le linee nemiche pesantemente armato e di attaccare bersagli corazzati e ben protetti. Nella versione T, che è disponibile gratuitamente scaricando DCS World, è stato dotato di parecchi aggiornamenti all'avionica e all'armamento che gli garantiscono la possibilità di utilizzare armi guidate e assolvere anche a compiti SEAD.

 


 

Il MiG-29 Fulcrum è presente nelle versioni A, G ed S; è un caccia intercettore leggero e manovrabile sviluppato per decollare velocemente in caso di emergenza anche da piste semi-preparate ma limitato dalla scarsa autonomia. E' un ottimo caccia per il combattimento a medio e corto raggio, furtivo e letale grazie alla possibilità di individuare e ingaggiare i bersagli con il sensore a infrarossi (EOS) o con il sensore posto sul casco. La versione S presenta notevoli miglioramenti all'avionica tra i quali il disturbo radar integrato (ECM) e la possibilità di utilizzare i missili R-77 a guida radar attiva. In FC3 è stata inoltre implementata la funzione TWS2 per la versione S che permette l’ingaggio di due bersagli A/A contemporaneamente.

 


 

L'SU-27S (Flanker B) è il miglior caccia russo da superiorità aerea. Equipaggiato con un radar potente ed un ottimo sensore ad infrarossi, è in grado sia di rilevare e ingaggiare i nemici a grande distanza che di agire furtivo alle medie e corte distanze, grazie alla notevole agilità a bassa velocità è un ottimo dog – fighter divenuto famoso per l’eccezionale quanto temeraria manovra “Cobra di Pugachev”. Può caricare fino a 10 missili aria-aria e una grande quantità di carburante. In FC3 è anche presente la versione navale K (Flanker D), denominata SU-33, essa presenta caratteristiche aggiuntive rispetto all'SU-27 tra le quali la possibilità di operare dalla portaerei russa Kuznetsov , caricare fino a 12 missili e rifornirsi in volo.

 


 

 

Concludendo, come per Flaming Cliffs 2 e prima per Flaming Cliffs 1, Flaming Cliffs 3 è un’ottima scelta per chi ha la passione per il volo e vuole compiere i primi passi nel mondo della simulazione, l’ampio hangar garantisce la possibilità di effettuare qualsiasi tipologia di missione, per un divertimento a tutto campo in single e multy - player; e ora, grazie all’integrazione con DCS World, FC3 vi permetterà di far parte di un mondo virtuale sempre più vicino a quello reale che tutti gli appassionati hanno sempre desiderato ma più di tutto……..sognato.

 

 

Wrote by Lowlee & Eircog
36th Stormo Virtuale Flaming Cliffs Pilots

 


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